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Che caldo!

 Perché in gravidanza il caldo diventa più intollerabile?
Durante i nove mesi di gravidanza le variazioni ormonali comportano una dilatazione dei vasi sanguigni, anche quelli superficiali, e questo fa aumentare la percezione del calore. Inoltre, a causa di questa dilatazione, si accentua la sudorazione. Il maggior peso può incrementare la sensazione di affaticamento.

 

Come fare a godersi le vacanze estive in compagnia del pancione:

I rimedi per combattere il caldo:

  • Bere: i liquidi servono alla mamma per evitare aumenti della pressione arteriosa, difficoltà circolatorie, disturbi cardiaci e neurologici; ma anche al feto il liquido amniotico che lo avvolge. Non seguire dunque l’istinto della sete ma tenere sempre una bottiglia a portata di mano, consumando almeno un paio di litri al giorno, meglio se liscia. Contro crampi, pensare d’integrare con Sali minerali, soprattutto attraverso la frutta fresca.
  • Rinfrescarsi con docce frequenti: senza uso di saponi, potenzialmente irritanti.
  • Pediluvi: i piedi sono i primi a gonfiarsi. E’ consigliabile immergerli in una bacinella di acqua fredda, fino ai polpacci. Beneficio assicurato grazie all’immediata vascostrizione che si recupera positivamente sulla circolazione sanguigna.
  • Indumenti freschi: preferire tessuti di cotone con colori tenui che favoriscano la dispersione del calore.
  • Sole si, ma con giudizio: no alle ore calde e alle lunghe esposizioni. Usare sempre creme protettive (soprattutto sul viso, per evitare macchie permanenti, la cosiddetta maschera gravidica) e interrompere i “bagni di sole” con passeggiate sul bagnasciuga. Evitare di prendere per troppo tempo sole diretto sulla pancia, specie nel primo trimestre, per evitare che si surriscaldi il liquido amniotico.
  • Alimentazione leggera: eliminare i fritti e i cibi troppo grassi che bloccano la digestione. Meglio frutta e verdura di stagione. E’ inoltre consigliato ridurre il sale, che contribuisce alla ritenzione idrica.

Avere nella borsa uno spray di acqua termale può servire per rinfrescarsi momentaneamente. Per quanto riguarda l’aria condizionata, questa è certamente fonte di sollievo ma attenzione a non tenerla troppo bassa, per evitare raffreddori e colpi di calore una volta tornati all’aperto.