1 GIORNO

I cinque sensi sono già formati

Alla nascita il bimbo viene asciugato e messo nudo sulla pancia della mamma per favorire il contatto “pelle a pelle” che permette la scalata verso il seno per la prima poppata e il primo intenso sguardo con la mamma che segna il bonding, l’imprinting: l’inizio di questa relazione d’amore.
Per la prevenzione, osservazione e cura e dello sviluppo neouropsicomotorio del bambino da 0 a 12 mesi, sono consigliati dei controlli periodici da fare presso il proprio pediatra di fiducia. L’insieme di questi controlli si chiama “Bilacio di Salute”. Andiamo a vedere insieme quando si dovrebbero fare e quali competenze acquisisce ad ogni fascia di età.

1° TRIMESTRE

Cosa si controlla durante le visite: colorito, temperatura, respirazione, funzioni viscerali, movimenti riflessi in risposta a stimoli esterni visivi, uditivi, tattili. Controllo peso-crescita, competenze psicomotorie.

A 1 mese se gli si porge un dito, lui lo stringe, se gli si accarezza la pianta del piedino lui lo piega; non riesce a sostenersi da solo; riconosce la voce e il tocco della mamma e del papà; la sua pelle è molto sensibile e ricettiva, attraverso il massaggio si rilassa e percepisce le emozioni del massaggiatore. Tenerli in fascia gli da una sensazione di avvolgimento simile alla condizione intrauterina e piangono meno.
Osservazione dell’interazione con oggetti e persone, pianto e consolabilità.
A 2 mesi ecografia alle anche
A 3 mesi comincia a vedere meglio i colori rimane più tempo sveglio; è più reattivo agli stimoli esterni, come i rumori e le fonti luminose; muove le manine, si calma se sente la voce della mamma. LE AZIONI DIVENTANO PIÙ CONSAPEVOLI. Controlla i movimenti della testa; affina l’udito: sa individuare la fonte del suono e voltare la testa verso l’origine del rumore, i riflessi istintivi si affievoliscono; si porta gli oggetti alla bocca; sorride alla mamma; emette i primi vocalizzi.

2° TRIMESTRE

I RIFLESSI ISTINTIVI SCOMPAIONO. Migliora il tono muscolare complessivo; i riflessi arcaici della nascita vengono sostituiti da risposte volontarie; esplora il mondo con tutti i sensi specie con la bocca; apre le mani da prono; sorride se qualcuno gli sorride; comincia a ripetere i suoni più semplici con vocalizzi, suoni gutturali e ride; inizia a rotolare, afferra gli oggetti provando interesse per essi e li porta alla bocca; tende le mani all’adulto che lo prende.

A 5 mesi impara a stare seduto, anche se la schiena va sostenuta da un appoggio; aumenta sia l’interesse verso l’ambiente esterno sia la capacità di osservazione; si perfeziona la deglutizione. Prende e lancia gli oggetti; esprime le proprie emozioni attraverso il volto; balbetta suoni più articolati.

A 6 mesi sta seduto anche senza appoggio; spuntano i primi dentini; gli occhi sono in grado di fissarsi su un oggetto in movimento e riescono a cogliere le sfumature dei colori; aumentano la massa muscolare e la forza. Inizia a usare il cucchiaino; è curioso nei confronti di ciò che lo circonda; comincia a ripetere le prime sillabe.

3° TRIMESTRE

A 7 mesi controllo svezzamento
INIZIA A MUOVERSI IN AUTONOMIA. Controlla meglio il proprio corpo e sa passare dalla posizione seduta a quella prona; inizia a strisciare per terra, trascinandosi sulla pancia, rotolando, gattonando; prosegue la dentizione; si sposta verso gli oggetti, migliora la prensione degli stessi, inizia a lanciarli e metterli dentro e fuori e scopre l’oggetto nascosto; cerca fiducia nello sguardo materno; gioca con la voce.
A 8 mesi MIGLIORA LA MANUALITÀ. Inizia a gattonare e talvolta a tenersi in piedi, se appoggiato a un sostegno; cerca di afferrare oggetti lontani; si sviluppa l’intelligenza pratica, cioè compie azioni finalizzate a un certo scopo; afferra gli oggetti più piccoli; distingue il volto della mamma; ripete l’intonazione degli adulti.
A 9 mesi SPERIMENTA LA POSIZIONE ERETTA. Potenzia i movimenti corporei e gattona in modo più spedito, rimane in piedi da solo per qualche secondo; migliora la manualità e impara a usare il pollice e l’indice; afferra il piedino e lo porta alla bocca; manifesta con lo sguardo le sue richieste; emette gridolini.

4° TRIMESTRE

A 10 mesi – controllo della svezzamento
COMPIE I PRIMI PASSI. Inizia a camminare se viene sorretto da un adulto, i movimenti sono però ancora scoordinati e a “scatto”; cerca approvazione nello sguardo dei genitori; impara ad associare il nome agli oggetti.
A 11 mesi PERFEZIONA LA VISTA. Migliora la deambulazione e il controllo del corpo; comincia a seguire i discorsi degli adulti comprendendo frasi semplici in contesti significativi; riesce ad afferrare anche oggetti piccoli; è attratto dai libri illustrati; riesce a farsi capire da un estraneo; inizia a pronunciare le prime parole.
A 12 mesi HA UNA BUONA PADRONANZA DEL SUO CORPO. Conquista la posizione eretta, stando in piedi da solo e muovendo i primi passi con maggiore sicurezza; sa usare il cucchiaio e beve da solo; imita l’adulto in tutto; sa dire “mamma” e “papà”, comprende il “ NO” e si oppone alle limitazioni.

Ostetrica
Dott.ssa Sara Gagliano