Prima molecola che moltiplica le cellule staminali ematopoietiche cordonali

2014_10_09_molecola_moltiplica_staminali

Una novità importante rigardante le cellule staminali ematopoietiche derivanti dal cordone ombelicale arriva da Montréal (Canada). Un gruppo di scienziati dell’Istituto di Ricerca in Immunologia e Cancro diretto da Guy Sauvageau ha pubblicato sulla prestigiosissima rivista scientifica Science, per la prima volta nel mondo, la scoperta di una molecola che sarà in grado di moltiplicare le cellule staminali ematopoietiche derivanti dal cordone ombelicale.

Fino ad oggi, infatti, il limite dell’utilizzo delle cellule staminali ematopoietiche derivanti dal cordone ombelicale, piuttosto che cellule staminali ematopoietiche derivanti da altre fonti quali il midollo osseo o il sangue periferico, deriva dal numero di cellule staminali ematopoietiche che si riescono a recuperare e che permettono di trapiantare individui con un peso corporeo di circa 30 kilogrammi.

Essendo, infatti, possibile effettuare un unico prelievo per il sangue cordonale, a differenza del midollo osseo o del sangue perifico per i quali è possibile effettuare più prelievi, è possibile conservare solo le cellule staminali ematopoietiche derivanti da quell’unico prelievo. Il gruppo di scienziati del professor Guy Sauvageau ha identificato una famiglia di piccole molecole in grado di stimolare l’espansione delle cellule staminali ematopoietiche cordonali una volta prelevate o dopo scongelamento. Il composto, chiamato UM171 in onore dell’Università di Montréal, in combinazione con un nuovo tipo di bioreattore sviluppato con l’Università di Toronto, potrebbe aprire un nuovo scenario nel trapianto delle cellule staminali ematopoietiche cordonali che, a questo punto, potrebbero essere utilizzate per trapiantare individui adulti cosa ad oggi possibile solo col trapianto del doppio cordone ombelicale. Questa è una scoperta eccezionale che potrebbe rivoluzionare il trattamento della leucemia e di altre malattie curabili con le cellule staminali ematopoietiche.

Le cellule staminali ematopoietiche di derivazione cordonale, infatti, presentano numerosi vantaggi rispetto alle stesse cellule derivanti da altre fonti poiché essendo cellule di derivazione fetale sono meno immunogeniche delle altre e i trapianti eterologhi effettuati con queste cellule non generano o ne generano meno rigetto nel paziente trapiantato.

Sulla base dello studio su cellule staminali ematopoietiche cordonali effettuato nel laboratorio di Montréal partirà uno studio clinico su pazienti. Il Centro per la terapia cellulare presso l’ospedale Maisonneuve-Rosemont servirà come sede per la produzione di queste cellule staminali, che poi saranno distribuite ai pazienti di Montreal, Quebec City e Vancouver per questo primo studio clinico canadese. I risultati dovrebbero essere disponibili un anno dopo, cioè nel mese di dicembre 2015.

 

Fonti:

www.ncbi.nlm.nih.gov

http://salute.aduc.it

Patologie curabili

Il primo trapianto di cellule staminali del sangue cordonale è stato effettuato nel 1988 in un paziente…

Corsi preparto

1284729576_68527593_1-immagini-di--preparazione-al-parto-e-massaggio-infantile-1284729576Organizziamo in tutta Italia corsi preparto aperti a voi, futuri genitori.

Costi della Crioconservazione

costi-crioconservazione

Modalità di pagamento adattabili alla situazione economica della famiglia

Iscriviti alla newsletter

Pe ricevere le notizie direttamente nella tua email