Le cellule staminali del cordone ombelicale armi vincenti nella lotta contro l’infarto

2012_08_02_infartoIl Professor Giacomo Frati Ordinario MED/50 di Scienze tecniche mediche applicate dell’Università “La Sapienza” di Roma sostiene che i buoni risultati nell’infarto siano legati ad una funzione paracrina delle staminali: esse producono fattori solubili, che continuano ad agire anche quando non sono più riscontrabili nel cuore.

Sottolinea la necessità di rigenerare, oltre alla componente cellulare, anche la matrice extracellulare, poiché l’infarto causa la diminuzione del 40-80% del collagene tipo I, che ha una importante funzione strutturale di supporto. Questo risultato è raggiunto con una biopsia del cuore, ottenendo cardiosfere, caratterizzate da fattori di adesività verso gli altri cardiociti e da cellule con la capacità d’ auto-contrarsi, anche senza uno stimolo esterno. Questa tecnica, che utilizza matrice+cardiosfere, determina un forte aumento della frazione d’ eiezione e una consistente diminuzione della dilatazione ventricolare rispetto alle altre metodiche anche con staminali.
Secondo il Dott. N.Greco le staminali del cordone ombelicale potrebbero essere particolarmente efficaci per le loro capacità di supporto trofico al tessuto cardiaco danneggiato, sempre con un’azione paracrina o attraverso l’attivazione di staminali endogene.
Nel Febbraio 2008 la rivista scientifica Stem Cell Research sostiene che le cellule staminali del cordone ombelicale umano sono una grande promessa per la riparazione cardiovascolare grazie alla loro versatilità, le caratteristiche immunologiche, la capacità di differenziarsi in molteplici tipi cellulari e la lunga esperienza sull’ uomo, con un’ottima capacità di migrare selettivamente verso il tessuto cardiaco danneggiato, migliorare la funzione vascolare ed il flusso ematico nel sito della lesione, nonché l’ azione cardiaca globale.
Il Dott. N.Ma, scopre la capacità delle staminali cordonali di migrare ed innestarsi nel muscolo cardiaco lesionato e Ladinov di contribuire alla formazione e proliferazione di nuovi vasi sanguigni.
Leor sperimenta che possono migliorare il funzionamento ventricolare sinistro, impedendone la dilatazione, ed il suo rimodellamento, nonché correggere il danno strutturale, grazie all’ incorporazione delle progenitrici CD133+ come cellule endoteliali nelle pareti vasali.
Hennig osserva una forte diminuzione dell’area infartuata con staminali cordonali e ottimi valori dello spessore del setto anteriore, della permeabilità del microcircolo muscolare e della frazione d’ eiezione del ventricolo sinistro. In una seconda ricerca prova che il miocardio infartuato attrae in modo significativo le cellule progenitrici derivate dalle staminali del cordone ombelicale umano, che esse possono ridurre l’area di infarto e riescono a limitare l’espressione di fattori pro-infiammatori e lesivi, come TNF-alpha, MCP-1, MIP e INF-gamma.
Inoltre individua il momento migliore per il trapianto tra 2 e 24 ore dopo l’occlusione coronarica. In un terzo esperimento scopre che esse sono in grado di limitare l’espressione delle citochine, che favorenti la flogosi e dannose per il miocardio, e l’infiltrazione delle cellule infiammatorie.

Il Professor Hu trasforma le staminali cordonali in progenitrici endoteliali espanse, che portano ad un aumento della frazione d’eiezione ventricolare e della formazione del micro-circolo, una diminuzione della dilatazione del ventricolo sinistro, della sua pressione tele-diastolica, della fibrosi e della derivata prima della pressione ventricolare sinistra.
Kim potenzia le mesenchimali del cordone ombelicale con ossitocina: aumentano la migrazione delle staminali, l’attecchimento dei cardiomiociti, la contrattilità cardiaca, le giunzioni delle fibre muscolari e la trascrizione della metallo-proteinasi, mentre diminuiscono l’ infiltrazione di monociti e macrofagi, il MMP-2, la fibrosi e la trasmigrazione.

 Leggi tutto

Patologie curabili

Il primo trapianto di cellule staminali del sangue cordonale è stato effettuato nel 1988 in un paziente…

Corsi preparto

1284729576_68527593_1-immagini-di--preparazione-al-parto-e-massaggio-infantile-1284729576Organizziamo in tutta Italia corsi preparto aperti a voi, futuri genitori.

Costi della Crioconservazione

costi-crioconservazione

Modalità di pagamento adattabili alla situazione economica della famiglia

Iscriviti alla newsletter

Pe ricevere le notizie direttamente nella tua email