Cellule staminali del cordone ombelicale e autismo

2012_12_13_staminali e autismo13/12/2012 – Sacramento (California-USA) – L’ospedale Sutter Pediatric Neurology di Sacramento, California, nella figura del Dott. Michael Chez, a giugno 2012, ha avviato uno studio clinico che prevede il trattamento di bambini autistici con cellule staminali autologhe crioconservate in una banca privata partecipante allo studio.
L’ipotesi del Dott. Chez deriva dal fatto che le cellule staminali del cordone ombelicale sono usate da anni in alcune patologie comprese quelle che coinvolgono il sistema immunitario.

Il gruppo del Dott. Chez suggerisce come alcuni bambini con autismo abbiano sistemi immunitari disfunzionali che possono danneggiare o ritardare lo sviluppo del sistema nervoso centrale. Utilizzando quindi le proprie cellule staminali del cordone ombelicale per modulare o riparare il sistema immunitario di questi pazienti si potrebbero avere anche dei miglioramenti della condizione autistica, valutabili nel miglioramento del linguaggio e di alcuni comportamenti in bambini che non hanno ragione ovvia di essere diventati autistici.

Lo studio è simile ad altri approvati dalla Food and Drug Administration (ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici) come in quei studi clinici dove le cellule staminali del sangue del cordone vengono utilizzati come terapia per la paralisi cerebrale.
Il co-investigatore di questo studio, il Dott. Michael Carroll (direttore medico del Blood and Marrow Transplantation and Hematological Malignancies Program al Sutter Medical Center, Sacramento) dice: “C’è una grande quantità di territorio inesplorato, quando si tratta di come le terapie con cellule staminali possano aiutare i pazienti che vivono con queste condizioni. Ho visto come la terapia con cellule staminali abbia cambiato il mio campo medico e come si possano curare pazienti con tumori del sangue.Sono ansioso di vedere come il nostro lavoro possa aprire nuove porte per i pazienti e le famiglie che affrontano l’autismo.” Lo studio è partito a Giugno 2012, in questo momento sta reclutando pazienti e prevede i primi risultati ad Agosto 2013.

Trenta pazienti con autismo, tra maschi e femmine, di età compresa tra i 2 e i 7 anni arruolabili solo se rientrano in criteri ben specifici e espressi nel progetto, verranno trattati con le loro cellule staminali emopoietiche del cordone ombelicale o con placebo (cioè una sostanza “neutra”, soluzione fisiologica, che non contiene cellule). Dopo più di sei mesi dal trattamento verranno valutati i cambiamenti del linguaggio, il miglioramento dell’apprendimento e il cambiamento dei valori sierici di alcune molecole.

Appuntamento ad agosto 2013 per vedere i promettenti risultati.

Patologie curabili

Il primo trapianto di cellule staminali del sangue cordonale è stato effettuato nel 1988 in un paziente…

Corsi preparto

1284729576_68527593_1-immagini-di--preparazione-al-parto-e-massaggio-infantile-1284729576Organizziamo in tutta Italia corsi preparto aperti a voi, futuri genitori.

Costi della Crioconservazione

costi-crioconservazione

Modalità di pagamento adattabili alla situazione economica della famiglia

Iscriviti alla newsletter

Pe ricevere le notizie direttamente nella tua email